ASSOCIAZIONE ORNICOLTORI ARCELLESI

STATUTO

Uno statuto (dal latino statutum, 'stabilire'), in diritto, è l'atto normativo fondamentale che disciplina l'organizzazione e il funzionamento di un ente pubblico o privato.


Articolo 1

E’ costituita l’Associazione Ornicoltori Arcellesi (A.O.A.) fra allevatori ed  amatori di canarini ed altri uccelli da gabbia e da voliera.

Articolo 2

L’Associazione Ornicoltori Arcellesi ha sede in Ariano Irpino alla via Turchiciello n.19 e potrà essere trasferita in altra sede.

Articolo 3

L’Associazione aderisce alla Federazione Ornicoltori Italiani  -F . O . I . - Ente riconosciuto dallo Stato Italiano con D.P.R. 15 dicembre 1949 n.1166 accettando il suo Statuto e Regolamento.

Articolo 4

L’Associazione non ha alcuno scopo commerciale e di lucro, ma è istituita per la conservazione, la tutela, lo sviluppo ed il miglioramento del patrimonio ornitologico nel vasto quadro della protezione della fauna e della natura.

Articolo 5

La durata dell’Associoazione è illimitata.

Articolo 6

L’Associazione è costituita da :

a) Soci ordinari;

b) Soci onorari;

c) Soci sostenitori.

I soci ordinari e sostenitori devono essere muniti di tessera federale.

L’iscrizione nella categoria dei soci onorari viene deliberata dal consiglio Direttivo fra i cittadini distintisi per meriti

particolari.

Questi non hanno diritto a voto.

Articolo 7

Per ottenere l’iscrizione all’Associazione, il richiedente dovrà sottoscrivere un “modolo di iscrizione” da redigere presso l’Associazione.

Spetta al Consiglio Direttivo accogliere o meno la richiesta di iscrizione.

Articolo 8

I doveri e i diritti dei soci o tesserati sono disciplinati dal presente Statuto e Regolamento che regolano tutta l’attività associativa e conseguentemente in campo ornitologico.

Articolo 9

Gli organi dell’Associazione Ornitologica Arcellesi sono i seguenti:

a)-l’Assemblea Generale;

b)-il Consiglio Direttivo;

c)-il Colleggio dei Revisori dei conti;

d)-il Collegio dei Probiviri.

Articolo 10

L’Assemblea generale ordinaria dei soci e convocata almeno una volta all’anno -entro e non oltre il trenta marzo di ogni anno; in particolare per l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e la rettifica di eventuali delibere addottate dal Consiglio Direttivo Federale in materia contributiva.

L’Assemblea dovrà discutere e deliberare sulla relazione tecnico-morale-finanziaria della gestione dell’Associazione e sugli altri argomenti iscritti all’ordine del giorno. Spetta inoltre all’assemblea l’elezione dei menbri del Consiglio

Direttivo e del Colleggio dei Revisori dei Conti.

L’Assemblea generale per essere valida dovrà far registrare la presenza della maggioranza assoluta in prima convocazione, e di un terzo in seconda convocazione.

L’Assemblea, non raggiungendo – in seconda convocazione – la percentuale innanzi fissata, è ritenuta non valida e verrà riconvocata entro e non oltre trenta giorni.

Articolo 11

L’Assemblea generale straordinaria è convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo per l’esame di modifica allo Statuto e per gravi circostanze. Può essere inoltre convocata per le medesime ragioni, su richiesta di un terzo dei soci tesserati. Le norme per la convocazione, la partecipacione ed il funzionamento delle Assemblee sono fissate dal Regolamento.

Articolo 12

In caso di assoluta necessità l’Assemblea Generale può nominare un Commissario con il compito di amministrare l’Associazione e di preparare le elezioni per la costituzione di un regolare Consiglio Direttivo.

Tale mandato -gestione commissariale – può durare al massimo tre mesi.

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo  viene nominato dall’Assemblea  Generale a votazione segreta.

Possono far parte del Consiglio Direttivo soltanto i soci iscritti e tesserati da almeno dodici mesi e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

I Consiglieri possono essere rieletti.

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è composto da cinque Consiglieri ed è cosi costituito:

a) un Presidente;

b) due Vice Presidente;

c) un Segretario;

d) un Consigliere con le mansioni di cassiere. La nomina del Presidente, dei Vice Presidenti, del Segretario

e del Cassiere viene effettuata nell’ambito dei cinque Consiglieri a scrutino segreto. Il Presidente rappresenta

legalmente l’Associazione.

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo si riunisce su invito del Presidente oppure su richiesta di almeno tre consiglieri.

Il Consiglio Direttivo, nei limiti delle proprie attribuzione, può affidare ai suoi componenti incarichi speciali.

Articolo 16

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e decade quando tre dei suoi componenti abbiano rinunciato contemporaneamente al mandato. In tal caso, però, verranno subito indette altre elezioni che comunque dovranno essere effettuate entro trenta giorni dalla rinuncia al mandato. Il componente del Consiglio Direttivo che non interviene a due riunioni consecutive è considerato decaduto dalla carica e sostituito dal socio che aveva riportato, all’atto della votazione, immediatamente dopo l’ultimo eletto il maggior numero dei voti.

Lo stesso vale per eventuale dimissioni da uno a due componenti del consiglio. In caso di dimissioni di tutto il Consiglio Direttivo, questi rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti con il compito di indire nuove elezioni entro trenta giorni dalla data delle dimissioni. Il Consiglio Direttivo in occasione di riunione federali, invierà quale rappresentante dell’Associazione il Presidente o in caso di indisponibilità di questi, un Consigliere o altro socio.

Articolo 17

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti che vanno eletti su proposta dei soci stessi dell’Assemblea Generale, tra i soci iscritti e tesserati per l’Associazione.

I Revisori dei Conti durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Tale carica è incompatibile con ogni altro compito nell’ambito dell’Associazione. Il Collegio nella prima riunione elegge il Presidente.

Articolo 18

Il Collegio dei Probiviri, cui è demandato di pronunciarsi sulle controversie sorte fra l’Associazione ed i soci e fra gli organi dell’Associazione stessa, è composto da tre membri scelti preferibilmente nel campo forense: i Probiviri non devono far parte di Associazioni Federate, durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

L’elezione a probiviri avviene per acclamazione da parte dell’Assemblea generale dei soci su proposte del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Articolo 19

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai beni mobili ed immobili di sua  proprietà per i quali dovrà essere impiantato un registro inventario;

b) da eventuali fondi liquida per i quali dovrà essere impiantato il “Registro di Cassa”di entrata e di uscita.

Articolo 20

Le entrate sono costituite:

a)-dalle quote di iscrizione dei soci tesserati;

b)-da eventuali contributi concessi dalla F.O.I., dallo Stato, dalla Regione, da Enti Pubblici e Privati;

c)-da eventuali lasciti e donazioni;

d)-dagli avanzi di gestioni.

Articolo 21

L’esercizio finanziario dell’Associazione coincide con l’anno solare.

Disposizioni finali

Articolo 22

Nessuna carica sociale, per elezione e per nomina, può essere affidata a chi non è socio dell’Associazione da almeno un anno.

Articolo 23

Tutte le cariche e gli incarichi nell’ambito dell’Associazione sono gratuite; salvo il rimborso delle spese sostenute per l’assorbimento di mandati consistenti nelle spese di viaggio in treno, pernottamento e vitto, per il tempo neccessario, mediante l’esibizione di documento.

Articolo 24

Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le disposizioni e le norme dettate dallo Statuto e Regolamento F.O.I., in caso di difformità o contrasto con lo Statuto F.O.I., è sempre lo Statuto F.O.I., a prevalere.

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